L'allevamento
Alkeira nasce dalla passione di Gianfranco Villa per il mondo animale e la sua biodiversità. Un interesse che abbraccia diverse specie, concentrato soprattutto sui rapaci notturni, ma che nel tempo si è allargato agli scoiattoli, le tartarughe e i pappagalli.
Fin da ragazzo Gianfranco ha iniziato ad allevare e crescere alcune specie di rapaci, maturando negli anni esperienza, conoscenza e un interesse sempre più profondo per il loro comportamento e la loro riproduzione.
Con il pensionamento ha deciso di dedicare più tempo a questa passione, ampliando gli spazi, costruendo nuove voliere e dando vita a un progetto con fini riproduttivi. Dalle prime coppie di barbagianni e civette, l'allevamento è cresciuto progressivamente fino ad accogliere le diverse specie e coppie presenti oggi.
Il nome Alkeira nasce dall'unione di due affetti particolarmente importanti per Gianfranco: i suoi cani, Lea e Kira. Dalla fusione dei loro nomi è nato Alkeira, un nome che porta con sé, fin dall'origine, il legame con gli animali che hanno sempre accompagnato la sua vita.




Due modi di allevare
Nessuno dei due è migliore, dipende dalla coppia e da chi accoglierà l'animale.
Allevamento a mano
I pulli vengono prelevati nei primi giorni e imbeccati dall'allevatore a orari regolari, fino allo svezzamento.
- Soggetti imprintati, abituati alla mano e alla voce
- Adatti a chi cerca un rapporto quotidiano
- Richiede settimane di lavoro continuo, giorno e notte
Allevamento dai genitori
I pulli restano nel nido e vengono cresciuti dalla coppia. L'allevatore controlla, pesa e inanella.
- Comportamento riservato verso l'uomo
- Adatti a progetti di riproduzione
- La coppia decide i tempi; l'allevatore osserva
Ogni soggetto viene ceduto con anello inamovibile e con la documentazione prevista dalla normativa vigente.


